Realizzo in questo momento che ho finito il liceo 9 anni fa.... lo scorrere del tempo mi sconvolge...
9 anni...
e si che di quell'estate mi ricordo tutto: la giornata scandita per lo studio, le passeggiate rilassanti, il gelato al rocher, che per me e la R. ha il gusto della maturità, la piscina... e poi lui (Giano bifronte), non un amore, ma un infatuazione profonda... vederlo in piscina, e non capire più niente... i pomeriggi passati sul libro di greco impedendo a mia mamma di comunicare telefonicamente con il mondo (all'epoca non c'erano i cellulari), la delusione di sentire qualsiasi altra voce al telefono... i pomeriggi passati a fare il ripasso di italiano...
avevo rimosso Giano bifronte, ma ripensare alla maturità mi ha fatto ripensare a quell'emozione...
poi non mi soffermo, perchè mi verrebbe in mente l'inganno, la delusione, le litigate (storica quella in cui scappavo per il locale dicendo- non ti voglio parlareeee- temperamento drammatico allora più di oggi) e anche il dolore.
Per fortuna a settembre sono partita per Genova (cosa di cui lui non era felice) e mi sono salvata (oddio sono capitata dritta dritta nelle braccia cariche di parole mielose del Poeta, ma questa è un'altra storia)...
Ricordo ancora la mia stanzetta di Genova e io che bucio la sua foto... come mi piaceva far finta di vivere in una fiction..
ora sono maturata... non faccio più foto a nessuno, così non ho il problema...
E' un sacco che non scrivo... per un sacco di motivi....
questo che è nato come uno spazio di sclero e di riflessioni di momenti, una parte di me celata ai più è diventata paradossalmente qualcosa di un po' troppo pubblico...
a volte le cose che scrivo qui vengono usate "contro" di me (sto scherzando... ) e vedo che però un po' mi manca la libertà totale dell'inizio...
Che altro dire? la ricerca della casa continua senza dare frutti... ci siamo arrivati vicinissime due volte e poi è andato tutto a scatafascio... ci vedevamo già sotto il nostro pergolato... invece niente
In compenso sto gongolando per via delle soddisfazioni teatrali... il mio insegnante, che è abbastanza avaro di complimenti, e questo è bene perchè ti spinge sempre a migliorarti, mi ha detto delle cose molto belle su come sto lavorando sul monologo e io non posso fare a meno di sentirmi fiera di me stessa...
il pericolo adesso è quello di "sedermi".. allo spettacolo non me lo posso permettere, ma nemmeno prima... ora vado a inginocchiarmi sui ceci, che così riprendo l'abitudine all'autoflagellazione.
Comunicazione di servizio: se qualcuno di Firenze e dintorni sapesse dirmi dove trovare un cappotto colorato per pochi soldi a giugno (sempre i stagione mi servon le cose), vincerebbe la mia gratitudine perpetua (oltre a fare un'opera meritoria per la giovane drammaturgia fiorentina)... ormai me la credo pure un po troppo...
Oggi sono triste e non ne vedo il motivo...
Si ok, il lavoro è tanto e frenetico, ma questo fine settimana c'è il fantastico seminario di biomeccanica (con tutti gli annessi e connessi) Sarà paura, sarà stanchezza, sarà quello che si vuole, ma stamattina ho riletto le mail di F.V. e mi stavo mettendo a frignare di nuovo.... "le parole sono fonte di malintesi..." dice la volpe al Piccolo Principe. Ma può essere anche peggio... rileggere la complicità e sapere che è tutto finito mi riempie di una tristezza densa come nebbia, che mi rende incapace di reagire nel mio solito modo...
Non so dare un nome a quello che sento, e vorrei solo stare nel mio angolino a frignare e a chiedermi cosa ho sbagliato...
Invece il mondo mi richiama, il lavoro stressa, il teatro impegna e mi sembra di non dedicare abbastanza tempo a niente e a nessuno...
Che dite, passerà?
M: tu sei molto creativa".... Io: più che altro son cretina....
Ormai me le dico da sola....
Altro evento significativo del w-e: le mie ballerina d'argento.
Domanda: ne avevo bisogno
Risposta: sì!!!!!
Sono affaticata.... Il lavoro mi sta pressando notevolmente, la ricerca del tetto prosegue causa intoppi finanziari di varia natura e ieri sera mi sono esaurita in una lezione di teatro che mi ha fatto arrabbiare parecchio con me stessa.
Infatti ero riuscita a raggiungere una carica e una concentrazione altissima, ma poi, per una cazzata ho perso tutto... il lavoro che devo fare è quello di imparare a mantenere l'energia una volta che la raggiungo, ma non è così facile.
E' difficile mantenere una carica, mentre si vede gente distratta, che butta via il tempo prezioso che abbiamo, il paradosso è che poi anche io ho sprecato il mio tempo, perchè avevo perso quell'istante magico.
Da ora in poi la nuova meta sarà imparare a mantenere e dilatare l'istante (oltre che naturalmente il ricominciare a fare le capriole all'indietro, che non mi riesce più...)
Che il giovedì stia diventando il giorno dedicato alla landa desolata della mia inadeguatezza? Ieri pomeriggio sono stata a trovare la mia amica "Futura Sposa e Mamma", accidenti!!! L'avevo vista una volta sola dal grande annuncio, ma ogni volta che la vedo è più radiosa e non puoi fare altro che partecipare della lucentezza della sua felicità.. Lei, il Futuro marito, il cane (con problemi di identità sessuale, ma non si può avere tutto dalla vita), e il piccolo lungo 5 cm, ma che tiene già occupate le loro teste e i loro cuori (oltre che quelli di noi amiche, che di riflesso partecipiamo a questa gioia)....
Quindi serata carina, densa di emozioni e risate.... e allora dove sta l'inadeguatezza? sta che poi sono tornata a casa, ho cominciato a pensare al futuro e mi è venuto un po' male... quando potrò avere una casa che definisco mia, con tutto l'affetto per i futuri coinquilini, mi sento un po' giù a pensare di cominciare una nuova coabitazione, perchè non posso nè mantenermi una casa da sola...quando potrò prendere coscienza della mia solitudine e affronatrla senza stampelle?
accidenti, avevo cominciato allegra e finisco con il magone... Maledetta SPM.... (che poi devo capire perchè la SPM a me dura una settimana, ma a volte anche di più... Che bei momenti...)
Tutto sommato non sto male da sola, anzi delle volte trovo anche un certo piacere nella mia compagnia, come ieri sera, nessuna coinquilina per casa, nessuna uscita nessun impegno:
mi sono cucinata una pasta con il pomodoro fresco e poi mi sono goduta una placida serata di televisione trash...
oppure delle volte mi piace gironzolare fino a S. Spirito e poi andare a sedermi sui gradini a leggere godendomi il sole,
però ci sono dei momenti in cui la solitudine è pesante:
quando arrivo in stazione e l'unico che mi aspetta è il taxista
quando faccio programmi per le vacanze e li posso fare indipendentemente da tutto e tutti
quando la notte non riesco a dormire
quando la domenica piove e sarebbe bello stare ricantucciati a letto a vedere un film...
è anche vero che poi, con il mio solito spirito da bastian contrario, quando 4stagioni si era piazzato in casa mia non lo reggevo più e non vedevo l'ora di riavere tutto il mio spazio...
il fatto è che alla mia età è difficile trovare un equilibrio tra il nostro spazio e quello degli altri...
Oggi sono felice e vestita di rosa... strano ma vero...
livello di paturnie assolutamente controllato e ciò e bene...
ieri sera a teatro abbiamo fatto riscaldamento con la pallina, opponendoci alle forze del male della vecchiaccia, e ho fatto dei numeri da circo.... oddio rispetto a certi miei compagni ero ancora un po' lenta, ma per i miei canoni ero una provetta giocoliera... son soddisfazioni, ma soddisfazioni vere... una volta tanto ho visto che lavoro, fatica, applicazione e testardaggine riescono a superare i limiti inflitti dalla natura...
Inoltre ieri, forse, non diciamolo troppo forte, abbiamo quasi trovato casa nuova... L'abbiamo vista solo io e la FNC (futura nuova coinquilina) e gli ometti no, ma intanto quelle menose siamo noi... del resto avendo quasi 30 anni, un lavoro e delle esigenze, non vogliamo più vivere in case da studenti..
Cmq la casina ( altro che casina, 6 vani e 2 bagni-irrinunciabili-) è molto bella e se riusciamo far scendere di un po' il prezzo sarà perfetta...
Si profila una nuova "famiglia moderna"; sono contenta, so che sarà diverso dalla famiglia matriarcale degli ultimi tre anni, ma forse è pure bene uscire da certi tipi di dinamiche....
Quindi facendo un bilancio:
lavoro: OK
casa: a metà
amore: non pervenuto...
Una e mezza su tre, vediamo di accontentarci, per quanto se arrivasse anche l'ammmore non ci sputerei sopra, anche perchè è dal 1914 che non mi innamoro....