venerdì, 28 luglio 2006, ore 13:17

Ho una vena di follia... ben sviluppata! Il caldo la fa aumentare... mi faccio domande, ma non trovo risposte. Mi fermo a fare un paragone con l'estate di due anni fa (2004- mai sentita così male)... Allora di quseti tempi ero da sola a Firenze, dovevo lavorare fino al 12 di agosto. Le amiche erano tuute partite e mi veniva da piangere ogni 2per3... Ora: finisco di lavorare tra una settimana, le amiche continuano a esserci e cene sono di nuove e soprattutto c'è chi non mi fa sentire sola mai... Pure troppo... (teso', sto scherzando)... Mi rendo conto che qusto post è abbastanza inutile, ma avevo voglia di scriverlo.
paturniosa

mercoledì, 26 luglio 2006, ore 15:43

Fa caldo... La voglia di lavorare rasenta lo zero Seguo il filo dei miei pensieri per sentieri tortuosi. Mi sento in questo luogo, ma anche altrove... Ho ritrovato la mia voglia di scrivere. Era nella tasca di un vestito estivo, dimenticato in un armadio... era nel profumo di una piazza era nella vetrina di un negozio di scarpe, dove mi aspettavano le mie meravigliose ballerine intrecciate color perla... Bha, vorrei essere già in vacanza, sulle dolci colline a lavorare su Riccardo III, o sulla spiaggia, a farmi cullare dal canto del mare, o dai miei svaccata sull'amaca... Sicuramente non vorrei essere davanti un computer, intenta a tenere sotto controllo la mia confusione... Sono in attesa... di troppe cose Aiuto!
paturniosa
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lunedì, 24 luglio 2006, ore 14:52

Finalmente riesco a scrivere.. Era da due settimane che non mi lasciava entrare.. Forse per farmi evitare di scrivere cazzate... Il fatto rilevante è che domenica scorsa sono andata a trovare il mio grande vecchio amore... l'unico che mai mi tradisce... l'unico che sempre mi calma.. l'unico che c'è da sempre e sempre ci sarà... il mare.... son partita con le ragazze e abbiamo trascorso una pigra domenica in spiaggia (da rifare quanto prima perchè lo iodio, il sale e le onde sono fondamentali per la mia vacillante salute mentale) Invece il w-e appena trascorso l'ho passato in terra natia.. anche di quello avevo bisogno: anche se il tempo è sempre troppo poco... ma mi sono riempita gli occhi e il cuore del piccolo figlio del demonio, della mia casa gialla e incantata, degli alberi carichi di frutta del giardino, dei sorrisi di mamma e papaà... e inoltre ho avuto la mia unica serata nuvolariana... come sempre portatrice di mille ricordi adolescenziali... Come mi macano le estati trascorse tutte a far nulla o quasi... Per il resto che dire: nella mia vita da più di un mese c'è una novità. E' bella, mi fa star bene... ma mi vien poco da parlarne. Forse domani Forse tra un mese Forse mai, perchè non bisogna parlare. Bisogna vivere.
paturniosa