Nello spettacolo teatrale che abbiamo fatto a gennaio a un certo punto la protagonista diceva:
.....Non posso più disperdermi come sabbia al vento....
Ecco questa è una grande verità: per un capricorno geneticamente incapace di tollelare gli sforzi inutili questo periodo è una vera e propria sfida... Ci si scapicolla per 300 cose e sembra di non arrivare a nulla... si prova risentimento verso chi, come la mia capa-pazza, non fa che dare indicazioni contrastanti... mi dice: tu sei nata per fare questo ma non puoi... mi spinge, mi tira, mi butta in confusione.. Nella vita personale le cose procedono in maniera stana.. sento uno strano distacco, ma è come se stessi aspettando qualcosa e non so se avere paura o se buttarmi o se lasciar perdere.. So anche che questa mezza frase genererà domande a cui non ho voglia di rispondere.. non ora... forse domani
Un fine settimana allungato a casa... riposo neanche a parlarne.. tutti che richiedono la mia attenzione e io che la voglio dare, perchè mi fa piacere.. una serata surreale, con gli amici piemontesi, a fare i cretini per ore.. una volta tanto ho accettato di fare la "bassa manovalanza" in cucina (gira il riso, gira il riso) e questo per il mio controllo compulsivo delle fasi di lavorazione del risotto è un ottimo punto di partenza...Poi che altro: vedere un'amica che non è felice, cercare di scuoterla, sapere che non si può fare molto per lei.. intuire che nella sua fragilità c'è anche un po' della mia, che però tengo ben nascosta, dietro la mia crosta scintillante di cinica-divertente-spiritosa-brillante-indipendente-egoriferita.. Intendiamoci, io sto molto bene ora, da sola e senza dover rendere conto a nessuno, ma capisco R., quando mi guarda e mi chiede "perchè non sono mai io, quella che li fa cambiare?"... perchè questa domanda me la sono fatta anche io, di fronte a uomini che non si volevano legare (con me), e risposte non ne ho trovate...
Ora voglio prendere dalle persone quello che le persone possono darmi... e per ora mi fermo qui.. ci sarebbe da parlare a lungo, ma manca il tempo.
Ci sono momenti in cui amo il mio lavoro...
Ci sono momenti in cui mi sento soddisfatta e realizzata
ci sono momenti in cui credo veramente di fare qualcosa di utile
ci sono momenti in cui penso di lavoare con gente fantastica................
ecco adesso NON è uno di questi momenti
Venerdì sera: M. che dice: "ragazzi ormai siete al terzo anno, e dovete decidere che strada prendere, quale metodo volete seguire, in che modo volete lavorare" E io mi sento chiamata in causa, con la mia fame di seminari, con la mia voglia di vedere le cvose sempre da nuove prospettive, sentendomi da un lato in colpa perchè non ho avuto coraggio e dall'altro volendo andare avanti, ma non sapendo come... Biomeccanica, improvvisazione musicale? Quale sia la mia strada ora non lo so...
La cosa buffa è che anche R. poche sere prima mi ha detto la stessa cosa: mentre gli raccontavo del seminario di sabato e domenica mi ha consigliato di non "disperdermi come sabbia al vento"... ma io non so dove andare e quindi cerco varie strade, vorrei avere più tempo, più coraggio o più talento..
o forse semplicemente dovrei solo fermarmi, ascoltarmi e smettere di voler fare sempre tutto: la giornata 24 ore ha e più di un tot ore sveglia non posso stare...
Ieri sera aperitivo con le amiche.
Regina di tutte noi la neo-mamma... secondo me dovrebbe scrivere un libro su come si affronta la maternità senza stress.
Il suo bimbo (ovviamente bellissimo, sorridente e meraviglioso) non ha nemmeno tre mesi e lei è in forma smagliante e riesce a tenere l'attenzione ferma anche sul marito e sulle amiche..
E' una carica di energia vedere la sua forza e la sua luce, e pensare che prima di sposarsi e di fare un figlio non aveva tutta questa luce... è come se avesse trovato la sua strada... e poi non ti sbatte addosso la sua felicità, ma te ne fa partecipe... insomma vederla è sempre una gioia immensa...
Lo stesso non si può dire della bionda, che ieri sera ha passato ogni limite, con Mo. è stata cattiva e cafona gratuitamente, assolutamente priva di attenzione e tatto... si è permessa una libertà che nessuno le ha dato... la piccina è rimasta un po' male, ma siccome poi è un cuor gioioso non ha detto nulla, io ho dovuto morsicarmi la lingua per non dirle quello che pensavo, anche perchè sapevo che Mo ci sarebbe stata ancora più male... però alla prima occasione dovrò farle presente che, visto che lei pretende l'attenzione totale per il suo ego fragile e sensibile (sticazzi, direbbe coinqui), dovrebbe riservare lo stesso trattamento agli altri...
ci son cose che mi fanno veramente andare in bestia, perchè va bene che noi non siamo melodrammatiche, però ci sono dei nervi e dei punti che uno non dovrebbe toccare...
Ho voglia di rissa... quasi quasi vado a attacccarla su msn...
diabolica
oggi c'è un po' di sole e quindi il mio umore è migliore...Ho molta voglia di cucinare e credo che stasera preparerò qualcosa con la sfoglia (che se no scade ed è peccato)... oggi la mia voglia di cazzeggio è imperante e decido di crogiolarmici... anche perchè... che male c'è...
va bhe...
Tanto per cambiare sono stanca morta..
ma stavolta è colpa mia: come dice la mia collega (piccola mosca) : il male voluto non è mai troppo... dunque se ho deciso di passare il fine settimana chiusa nella sede della scuola di teatro a fare un seminario non posso lamentarmi se oggi mi sento come se mi fosse passato sopra un tram... Anyway... il seminari (sulla costruzione del personaggio) è andato bene, anche se l'insegnante super fricchettona alternativa ha un'idea del teatro completamente diversa dalla mia... però ho scoperto un sacco di cose interessanti su di me, ho trovato degli strumenti di lavoro e tanto mi basta (Pollyanna che sa che in ogni viso...nascosto c'è un sorriso e lo conquisterà....)
Per il resto nessuna notizia degna di nota: ho meso Penelope in stand-by, perchè per ora mi ci mancava altro che avere da tessere e poi ero a posto... sento addosso una strana insoddisfazione, ma molto probabilmente è SPM... avrei bisogno di novità grosse, di emozioni e di gioia e di riposo... o forse di un paio di orecchini nuovi....
Sono stanca, ma talmente stanca che ci vorrebbe un'altra parola per descrivere la mia stanchezza... e poi sono stufa... stufa della pioggia ( e della mia pigrizia, che non mi ha fatto ritirare il bucato, ormai ci saranno dentro le rane).. e del mio cervello bacato, che mi fa incaponire su cose senza importanza (per gli esseri razionali) Vorrei far sparire colleghi, parenti e anche qualche amico almeno per un po'... vorrei cancellare alcuni ricordi dal cuore... vorrei poter finalmente affrontare le cose con calma e senza chiedermi sempre che cosa mi sto perdendo...
Vorrei avere coraggio, tanto tanto coraggio... e invece il bozzolo mi richiama con il suo carico di malmostosità nei confronti del mondo cattivo...
Stamattina mi sono svegliata con la testa vuota...
Una cosa buona... Per la prima volta, da tanto tempo, mi sono svegliata con il cervello veramente riposato. Ultimamente mi capita sempre di passare notti faticose in cui i pensieri del giorno fanno a cazzotti tra le mie sinapsi e invece, stanotte, miracolo, ho fatto dormito un sonno senza sogni... rilassato.... non so da cosa dipenda e non mi interessa, ma è uno strano benessere, che spero di mantenere..
Sorrido tra me e me, sorrido al sole di questo strano e faticoso gennaio, sorrido di me e degli altri, sorrido di chi mi vuole imbrigliare, sorrido di chi mi vuol far soffrire... Non c'è nessuna novità apparente, ma forse è una premonizione... Speriamo