Niente monologo di Antigone
Amico caro che mi manda il messaggio che non sarà in patria in questi giorni
SPM (con nervi e preoccupazione e quant'altro)
Questo ultimo scampolo di aprile non si sta rivelando molto buono..
ah sta anche per piovere... ovviamente!!!!
Grazie al cielo aprile, il mese crudele, sta per finire... e finisce con un ponte, che mi permette di andare un po' a casa, anche se non ne ho molta voglia... Questo fine settimana a Firenze succedono un sacco di cose, mentre in patria son tornata da poco, e perciò non ho quell'ansia da ritorno che avevo a Pasqua... Per di più non sono nello spirito di fare Cabaret e non mi voglio sforzare... è passata una settimana da quella che verrà ricordata come "la notte del delirio" e l'ira lascia il posto a un senso di vuoto risoluto... Le amiche sono divise come per una scommessa... le ottimiste sono convinte che si rifarà sentire, mentre io e saggia coinquilina siamo sempre più convinte che sia sparito /(forse in una nuvola di zolfo) e che non riapparirà... e forse è pure meglio..
Confido in un maggio luminoso che mi porti solo cose belle, speriamo in bene....
Lo sapevo, lo sapevo, lo sapevo.. Prima o poi doveva arrivare la botta e comevolevasidimostrare si è presentata in tutta la sua forza frignereccia... Ieri sera ho provato a combatterla, e ci sono pure riuscita: festa in campagna, musica da ballo e stupidera... però, però oggi mi sento comnque un po' giù e nonostante Coinquilina (oggi stronza coinquilina) che prende in giro (perchè non capisce un cazzo), mi sento comunque un po' a terra... non tanto per lui, ma per me... lo so finirò a fare la calza circondata da un branco di gatti che mi faranno compagnia, solo perchè li nutro... e avrò anche degli orridi vestiti a fiori stampati....
No forse i vestiti a fiori stampati riesco a evitarli (ma i gatti, no)
Va bhe, torno nel mio bozzolo di autocommiserazione, anzi no prima mangio (mai che la tristezza mi porti inappetenza... Uffa)
Ieri sera aperitivo dalla mia amica L. (detta anche la mamma dell'anno, ma che dico dell'anno del secolo)...
ho rivisto il mio" nipotino" dopo 2 mesi: è meraviglioso, ciccionissimo, sorridente e tranquillo... merito di lei che gli trasmette serenità e lo guarda e ride.. Lui gaurdava noi "zie" come fossimo deficienti, però ci sorrideva... L'ho anche tenuto in braccio e mi veniva da piangere per l'emozione... L. mi guarda e mi dice"Anche tu sarai una mamma meravigliosa".. Io ho i miei dubbi di diventare mamma (meravigliosa o meno), ma questo è un pensiero triste e non voglio sporcare il ricordo di ieri sera... Noi quattro, la terrazza, gli stuzzichini, la bionda più tranquilla (grazie al cielo) e la sensazione di pace e serenità di cui avevo bisogno
lacrimuccia...
Momento di consapevolezza.
Pausa pranzo: parlo con la collega F. del Profumo e confesso, quasi senza accorgermene che trovo Jean Baptiste Grenouille "affascinante"... Lei mi guarda spaurita... poi scoppiamo a ridere e io dico : "questo mi deve far pensare..." In effetti se uno non ha qualche turba mentale, qualche lato di personalità multipla, qualche patologia non mi piace..
L'unica eccezione rimane M., il mio grande amore mai dimenticato.. Lui non era psicopatico, non era dissociato, non era stronzo, era coerente... aveva un unico piccolo insignificante difetto non era innamorato di me, ed è stato pure così corretto che non ha approfittato del fatto che io fossi cotta come una pera per divertirsi senza rotture di scatole...
Ora lui è fidanzato da anni, non lo vedo da tantissimo, se mi capita di sentirlo per telefono il cuore batte a 3.000... l'ho dimenticato, è ovvio, ma sarebbe l'unico con cui potrei decidere di riprovare (cosa che ovviamente non succederà mai, perchè lui ha la sua vita, io la mia, siamo lontani e poi, appunto, non è mai stato innamorato di me)... ogni tanto penso alla sera che abbiamo ballato insieme "che cosa c'è?" e mi si dipinge un sorriso sulla faccia...
Per il resto non vorrei indietro nessuno... nè il punkabbestia, nè l'orco, nè il poeta... e potrei continuare la galleria degli orrori, ma non vado avanti per auto-pietà...
Guarirò prima o poi dall'istinto della crocerossina(considerando che il bianco non mi dona nemmeno tanto?)?
Dicono che quando si tocca il fondo non si può fare altro che risalire
Io, essendo donna e per di più scriteriata anzichenò, credo di aver toccato un fondo questa notte.
Ora mi ritrovo con le ossa un po' rotte, l'autostima a brandelli (un pezzo qua, un pezzo là), un sonno boia (oltretutto oggi non me lo potrei permettere), ma in fondo scorgo un barlume di incazzatura e risolutezza... Per ora è un pulcino, è uscita dal guscio, è anche un po' cieca e stenta sui passi... ma confido che a breve diventerà grande, forte ed elegante come un cigno e quando chi so io tornerà alla carica (perchè tornerà, tornano sempre) gli cagherà in testa..
e io riderò...
molto
Perchè è vero vogliamo brividi, passione, imprevisto, ma psicopatico e sociopatico non vuol dire affascinante (ci ho messo un po', ma l'ho capito.... Forse)
Aggiornamento: Adoooro le mie amichette della mailing list che hanno ricevuto il resoconto dettagliato della mia caduta agli inferi e l'hanno commentata con la solita ironia e forza, ma mi hanno anche fatto tanto sentire il loro affetto....
Avvertenza: per "discesa agli inferi" si intendono comunque cose di spessore relativo, che non mi rovineranno l'umore per più di un paio di giorni...come mi piace la mia superficialità...
Stavo per scrivere un post in cui descrivevo minuziosamente le mie nuove scarpe... verdi, di vernice, 8,5cm di tacco con l'occhio... ooops l'ho fatto...
ma poi mi sono detta... ebbasta, non puoi sempre parlare di frivolezze da femmina superficiale, anche se è un personaggio che ti riesce bene, sei una donna di un certo spessore...
mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm
hhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
Le mie pene d'amore? (no grazie mi annoio da sola...)
va bene, allora parliamo di qualcosa di intellettuale ( uffa, esclusa anche la possibilità di sproloquiare su cartoni animati, trashtv ecc)...
Allora: tema: La mia tragedia greca preferita (ognuno ha le sue perversioni)
La mia tragedia del cuore è Antigone. Da quando l'ho letta la prima volta sono rimasta incantata da questa donna forte testarda e cocciuta e completamente folle nella sua lucidità ( o lucida nella sua follia).
Poi l'anno scorso un seminario di teatro mi ha fatto vedere questo personaggio da una nuova angolazione, in cui una sorta di monolitismo (si potrà dire? bha lo dico lo stesso) può essere addolcito tenendo a mente che si tratta comunque di una ragazza giovane (18 anni, 20) e che quindi una folle speranza di passarla liscia probabilmente ce l'ha..
Leggere il monologo finale, alla luce di questa nuova consapevolezza è ancora più straziante, perchè tu sai che non avrà speranza e pensi che lo sappia anche lei, ma la forza e la vitalità e l'amore per la vita che dimostra solo in questo punto (alla fine) ti fanno pensare che in realtà speri nel miracolo, nell'happy end...
Purtroppo (o per fortuna) Sofocle non è Walt Disney e la tragedia si compie ineluttabile...e tu rimani lì a dire "ma pazzarella, ma eri giovane, principessa, bella e promessa sposa del principe, perchè ti sei impuntata" ma dentro di te sai che il fascino è proprio questo... buttare via tutto per un ideale ( e questo si può fare a 20 anni), ritenere che se una cosa è giusta bisogna farla aldilà delle conseguenze.. però Antigone ha un fascino in più.. quando vede ciò che ha perso si rende conto che è tantissimo, ma rifarebbe tutto...
Ed ora, per uno strano caso del destino, forse potrò fare quel monologo... se sarà sarà difficilissimo, ma non vedo l'ora almeno di provarci...
Attualmente, per una strana combinazione del destino (ma anche per volontà nostra), io e le mie amiche viviamo tutte nello stesso quartiere... a pochi isolati di distanza le une dalle altre.
la cosa permette di vedersi in "piazzetta", di passare a citofonarci proprio come alle medie, quando suonavamo il campanello alle nostre amichette per farle scendere e per giocare a strega comanda colore, nascondino, o con le barbie...
Ora ci si passa a chiamare per bere un mojto, fumare 800 sigarette e fare mille chiacchiere, ma lo spirito è lo stesso...
Scrivo questa cosa perchè mi fa sorridere e perchè non mi fa pensare al fatto che ho passato una mattinata assurda e poi mi sta rimontando il nervoso..
Però in questa situazione il nervoso è una cosa assolutamente positiva, perchè magari distrugge l'immagine di zucchero filato e cuoricini...
Stamattina sull'autobus sono stata colta da un pensiero ( uao... stupore.. erano le otto di mattina santocielo)..
Mi è venuto in mente che su un autobus alle otto di mattina e alle sei di sera vanno a monte tutte le distanze fisiche che uno si pone dagli altri... si sta pigiati come sardine e quello che è uno dei karma della mia vita (questo è il mio spazio, questo è il tuo spazio- da Dirty Dancing- mica cotiche) viene annullato... c'è la signora che va a far la spesa (signooora ha 80 anni e nulla da fare tutto il giorno, perchè non va a far la spesa un po' più tardi, invece di lamentarsi della ressa?) , ci sono i ragazzini che vanno a scuola, caciaroni (una volta uno mi ha dato del lei, e io ci ho messo una giornata per recuperare l'autostima), ci sono quelli che vanno all'ospedale (ognuno ha i suoi percorsi), e in loro vedo sempre un po' di preoccupazione e vorrei poterli un po' proteggere dalla ressa dell'autobus, e poi c'è la gente che va a lavorare, con la mente già proiettata in ufficio, indifferente a tutto, con una sorta di micro-bolla per difendersi da ragazzinivecchieccetera... e poi ci sono io, che spesso appartengo alla terza categoria, ma ogni tanto qualcosa mi strappa dalla mia micro-bolla... stamattina ho visto due innamorati, che andavano in stazione e dalla mia bolla riflessiva del lunedì sono uscita con un sorriso... erano così belli, per loro non era lunedì e non erano le otto di mattina... ho avuto un attacco ingiustificato di Polliannite (saggia coinquilina, oggi va così), e si che non ho mica tanto da ridere e sorridere... il telefono tace e Penelope affila le unghie... chi vivrà vedrà