Ogni donna intorno ai 30 dovrebbe avere un uomo comodino... L'uomo comodino è un uomo che da tanta sicurezza, è un amico o un ex-fidanzato dei tempi dell'adolescenza. Fornisce coccole, appoggio e autostima, ma non sesso... non è un trombamico, è quello a cui mandi il messaggio quando sei un po' ubriachella e vuoi scrivere un messaggio e vuoi avere subito risposta. E' quello che tua mamma dice che sarebbe perfetto per te. E' quello che ti conosce bene, ma non troppo (cioè all'uomo comodino non confesserai mai che hai preso un taxi alle 3 di notte per raggiungere il tuo amante del momento, non che io l'abbia mai fatto, ;)...).
L'unica controindicazione dell'uomo comodino è che diventi un comò, ma di questo parleremo un'altra volta...
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Ho appena superato una delle moderne crisi da ufficio: il mouse non funzionante per colpa della polvere (come dite? maose ottico, ahahahahahha non ho mica di queste tecnologie moderne,io)...
Per fortuna, prima che mi uscisse la bava dalla bocca il nostro gigante buono del''ufficio ha smontato, pulito e rimontato il tutto in due secondi, salvandomi da un embolo dovuto al nervosismo (No, non riuscivo ad aprire l'aggeggio da sola, ero troppo innervosita, ecco)
Ieri, come si è potuto vedere ero di umor nero, avrei preso a calci il mondo intero...
Ovviamente, siccome mi scoccio a star nervosa per troppo tempo, all'uscita del lavoro mi sono data a tutte quelle attività di compensazione di quando sono nervosa...
Io e M. siamo andate in un negozio di scarpe (antro del male) e lei si è provata le ballerine intrecciate con l'occhio davanti di TUTTI i colori presenti nel negozio.. Si sta parlando di circa 10 paia di scarpe, modello uguale, ma colore diverso...
La responsabile del negozio ci guardava e sorrideva, dava consigli e suggeriva opzioni... La mia M. (la donna più indecisa del mondo, quando si tratta di scarpe e non solo), passava dal bronzo, al marrone, al rosa...
In questo delirio di ballerine la mia attenzione è stata attirata da un paio di sandali color specchio (non argento, profani, specchio)... tacco 7, da vera regina... ovviamente non ho resistito...
Poi con i nostri nuovi "sogni" (alla fine M. ha scelto il bronzo), siamo andate a casa di F. e V. a per un aperitivo a base di pane, salame e vino... mille chiacchiere con fondo di malinconia per le partenze imminenti...
Poi io e Coinqui, per cena, abbiamo fatto la pazzia: Il Sushi-Box (60 pezzi di sushi)... una gioia per gli occhi e per la pancia... Alla mia amica giapponese (che ormai siamo in confidenza, e mi ha pure regalato il sakè) non ho avuto cuore di dire che quel vassoio era per due e alla sua domanda: "Per quante persone vuoi le bacchette?" Ho risposto, senza fare una piega: 4.
Poi cena di Sushi, guardando Grey's anatomy.
Ecco dopo questa cura sono anadata a dormire molto più serena. Quasi felice.
Sono in ufficio da meno di un'ora e sono già rilassata come un serial-killer...
Ieri sera cena dalla mia capapazza, con il suo adorabile bambino di 8 anni..
Lei oltre che la mia capa è anche un' amica (in un certo senso)
Chiacchiere e lei mi chiede dell'uomo-farfalla (cioè colui che è sparito dalla mia viat da un mese, ma che in realtà non c'è mai stato dentro)
A un certo punto il suo figliolo mi guarda serio-serio e mi dice:
"devi trovarti un altro uomo -farfalla, altrimenti resti zimbella"... Ho riso 2 ore...
Evviva, oggi appena uscita dall'ufficio salto su un treno e vado a raggiungere il mio unico vero grande amore... Il mare. Non vedo l'ora, respirare lo iodio, asoltare le onde, riempirmi gli occhi del blu che mi calma il cuore e i pensieri. Abbiamo un po' da chiacchierare io e quel signore con le onde... domani mattina presto voglio andare in spaiaggia e parlargli prima che arrivi la caciara.
Abbiamo molte cose da dirci...
Quando stavo a Genova, gli parlavo quasi tutti i giorni: d'inverno, quando le cose erano un po' dure, andavo al porto antico e, seduta su una panchina, mi facevo una bella frignata liberatoria, d'estate, uscita dall'università fuggivoa Quinto per un tuffo e un assaggio di vacanza durante la sessione estiva degli esami....
Era bello, era un privilegio. La mamma mi chiamava alle 8 (ebbene sì, io e la mamma ci sentiamo tutte le sere alla stessa ora...) e mi chiedeva "Dove sei?" E io "A fare l'aperitivo sulla spiaggia"...
Bhe comunque domani stasera sarò al mare... mi sento come una bambina che aspetta di andare alle giostre.
Emozione
Attenzione: in questo post vengono usate delle espressioni poco educate.
Esiste una tipologia femminile, universalmente nota che è la rizza-cazzi o profumiera. Gli uomini si fanno incantare e le altre donne la disprezzano perchè non capiscono come faccia a intortare un gran numero di uomini con mossettine, sorrisini, e tante altre cose in ini... (detto ciò fare la profumiera ogni tanto può essere divertente e fa bene all'autostima.)
Ciò che però molti non sanno è che esiste anche la versione mascile della rizza-cazzi, lo scaldapassere. Questo individuo, single o più spesso fidanzato, non corteggia una donna per trombarla, ma semplicemente per accrescere il suo ego (che è sicuramente la cosa più notevole che ha...)... Si atteggia a intellettuale, lancia sguardi carichi di sottintesi, si lancia in incontinenze verbali da manuale e poi PUF... sparisce... magari passa una serata a intortare una tipa e poi la lascia lì, le chiede il numero e non lo usa, si fa sentire una volta ogni tanto, ma con costanza... Ora lo so che la probabile obiezione è: magari non gli piace la donna, ma gli è solo simpatica... Balle, so riconoscere uno che sii comporta in maniera rilassata e amichevole (tipo come se tu fossi la sua amica del calcetto), da uno che fa lo scaldapassere, cioè uno a cui non piaci poi tanto, ma vuole solo massaggiarsi l'ego...
La categoria più perniciosa dello scalda-passere è quella dell'ex-trombamico, che ha deciso di non venire più a letto con te, ma che ti vuol tener lì... che non si sa mai...
E' quello che la mia geniale amica spagnola chiama Il perro dell'ortolano (il cane dell'ortolano), qui ni come ni lasa comer (non mangia e non lascia mangiare...)
Qualsiasi fanciulla intorno ai trenta ha il suo scaldapassere perro dell'ortolano di fiducia, che ogni tanto si fa vivo, con un messaggio, una mail, una chiamata... L'unico modo per neutralizzarlo è comportarsi con lui da amica del calcetto, non cedere alle sue lusinghe manco per stanchezza, oppure farlo diventare un uomo comodino, ma che cosa sia un uomo comodino lo spiegherò in un'altra volta
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avevo scritto un post in cui analizzavo con chiarezza il mio stato d'animo di questi giorni, ma splinder l'ha cancellato.. Accidenti... Era bello, giuro, ma ora non ho più voglia di ritornatre a quella lucida analisi della mia insoddisfazione, mista alla mia apatia, mista una SPM da manuale...
Anche perchè in realtà un po' di nervoso è passato: oddio ho sempre addosso un po' di quell'inquitudine che mi fa scattare per un nonnulla (nonnulla è una delle mie parole preferite), ma mi sto calmando... E' come se un angolo del mio cervellino si stesse stufando di questo maledivivere... ho voglia di ridere, di pensare machicazzosenefrega, e di fare tutte quelle cose che si dovrebbero fare a maggio (quando il mondo è bello e invitante di colori... cit. post-adolescenziale)
E a proposito di post-adolescenziale stamattina ragionavo per mail con un'amica (ho già detto che le mie amiche son dei gteni) su come le fiabe e i cartoni ci abbiano geneticamente rovinate e portate ad attendere il principe azzurro, ecco cosa mi ha detto....
tesoro è la triste realtà del nostro background culturale! comunque meglio
la nostra generazione delle ragazzine di adesso, che aspettano il principe
azzurro (o buzzurro?) step-scamarcio...
Ecco trovo che il principe Buzzurro sia sublime.....
Aggiornamento: Il post Nervi è comparso per magia... arileggerlo, non era mica così profondo..meglio... mi stavo preoccupando.