Finalmente sguazzo nella piscina di palline del mio cervello e dico le 8 cose a caso come mi ha detto TFM (da vera donna infospastica non so mettere i link)
1) Non ho mai, e sottolineo mai, tagliato (fatto forca, filone, fatto sega, bigiato... insomma saltato la scuola): un po' perchè ero super ligia alle regole un po' perchè mia mamma insegnava nel mio stesso edificio scolastico (lei insegna al liceo scientifico, io facevo il classico, che nella ridente cittadina dove sono nata sono nello stesso palazzo) ed io avevo il terrore irrazionale che, se avessi fatto forca, quel giorno lei avrebe avuto bisogno di qualcosa e sarebbe venuta a cercarmi. Così mi sono persa parchetti, giri in sala giochi e tutta una serie di esperienze formative.
2) Mi commuovo facilmente. Film, canzoni e libri sono in grado di farmi frignare come una bambina. Coi libri la cosa può diventare imbarazzante: una volta ero in treno, stavo finendo un libro che mi faceva piangere e frignavo tutta sola nello scompartimento; il controllore è passato ed è stato mezz'ora a chiedermi cosa era successo.
3) Ci sono certe parole di cui adoro il suono: la mia preferita è nonnulla.
4) La prima canzne che ho impoarato a memoria, dopo quelle dei cartoni animati e quelle dello Zecchino d'oro (che io da piccola chiamavo Zeppino) è stata "Alba chiara " di Vasco Rossi. Era l'estate del '90, avevo 11 anni ed ero in vacanza-studio in Francia. Le grandi del gruppo (15-16 anni) la cantavano sempre e io me la sono fatta insegnare per far colpo su un ragazzo 16enne che suonava la chitarra e che, ovviamente, non mi ha mai cagato.
5) Il più bel regalo ricevuto nella mia vita adulta è stato quello che la mia amica F. mi ha fatto per la laurea; un buono di un sacco di euri per la libreria più grande e bella della mia ridente cittadina. Sono riuscita a spenderlo tutto in una volta sola e sono uscita dalla libreria con 15-20 libri.
6) Pur vivendo a Firenze da quattro anni e mezzo continuo ad andare dallo stesso parrucchiere che ha il negozio sotto casa dei miei genitori nella ridente cittadina. Le poche volte che l'ho tradito me ne sono pentita amaramente.
7) Il mio dolce preferito è la cotognata, ovvero la gelatina di mele cotogne che mia mamma fa con le mele dell'albero della mia casa di campagna. La preparazione della cotognata coinvolge tutta la famiglia ed è un momento in cui si possono scatenare crisi perchè mia mamma ogni tanto vuole fare esperimenti (tipo: mettiamo il sidro, aggiungiamoci l'uva fragola), mentre io sostengo con integralismo la ricetta tradizionale di famiglia.
8) Non riesco a portare borsette piccole perchè quando esco devo avere dietro: portafogli, portadocumenti, cellulare, sigarette, ombrello, uno o due libri, chiavi di casa, un golfino, l'agenda, una penna, lo spazzolino da denti, una sciarpa, la bustina coi trucchi, il deodorante... insomma le cose indispensabili per la sopravvivenza, che sicuramente non stanno in una baguette a mano tanto fescion, ma assolutamente poco funzionale.
Ho quasi 30 (e questo si sa). Ma cosa succede quanto una quasitrentenne festeggiando il compleanno di un'amica trentenne si comporat da 15enne, e va az onzo in una notte freddissima di metà settembre, vestita leggera e con tacchi altissimi senza calze?
Succede che il lunedì al lavoro il raffreddore si impadronisce di lei. Il respiro è un lontano ricordo e la bocca è mezza aperta come quella di un pesce.
Che poi io certe follie a 15 anni mica le facevo... Ero la classica brava bambina, camicetta a fiorellini, maglione blu, capelli lunghi e ordinati.. il sogno di ogni mamma.
Sogno che si è prontamente infranto quando l'anno dopo mi sono taglaita i capelli e ho cominciato a portare solo anfibi... era iniziato il mio periodo ribelle, ma io non lo sapevo ancora....
.... continua
Oggi al lavoro ho letto Fiabe per una mattina intera. Ma era per lavoro. E' uno di quei momenti in cui mi piace quello che faccio...
Mi sono sempre piaciute le fiabe:fate, orchi, scene truculete. Era da un po' che non mi capitava di divertirmi così tanto al lavoro. Sarebbe bello fosse sempre così. Peccato che la maggior parte del tempo io debba fare cose molto più pallose.
Intanto mi rendo conto che l'uso di parentesi nei titoli sta diventando una mania, ma ognuno si diverte come può.
Non voglio lamentarmi. Voglio recuperare quello che è rimasto di buono nella giornata di ieri nonostante la dipartita di Brigitte (che riposi in pace nella landa dell'incontinenza verbale e delle forzesuperioridistagranceppadicazzo;
dunque dicevo:
riunioni supermega condotte senza crollare addormentata:1
pizza coi porcini scofanata:1
riunione di teatro a cui sono riuscita arrivare: 1
amico del cuore, fratellino e persona che mi fa sentire sempre bene rivisto dopo un anno: 1 (per troppo poco tempo, ma ci si accontenta)
E come brindavolui ai tempi di Genova- alla faccia di chi ci vuole male....
Ohhhh!
E' sempre brutto abbandonare una parte di te. Fa male constatare di aver creduto in una persona. E se anche questa volta ero preparata e non mi ero fatta illusioni fa sempre male.
Il silenzio. Le scuse dette, che sai che non sono scuse, ma c'è un modo e c'è un garbo. E Lui non ce l'ha avuto. Lui aveva creato Brigitte, la mia personalità romantica e che gli credeva. E ieri sera, mentre guardavo il telefono e la decima puntata di Will e Grace l'ho uccisa, L'ho cacciata da me,; non ho sanguinato, non ho sofferto... non troppo almeno. Ma la questione ora è chiusa. Sul serio. Coinqui dice di no, ma stavolta è più vero. Non so se lancerò altri messaggi in bottiglia, ma ora sono troppo stanca per farlo...
Aggiornamento: non un messaggio in bottiglia, ma un necrologio a chi di dovere. La mia mente richiede ordine e non sopporto di non avere l'ultima parola (si, stronza coinqui, avevi ragione come sempre)
Stamattina non potevo più respirare. La mia scrivania era ingombra di qualsiasi cosa. Così ho buttato via foglietti, fogliacci, messo via cartelline, creato una disposizione geografica precisa.
Ora la mia scrivania, che a un occhio profano sembrerebbe incasinata, è perfettamente ordinata. so esattamente dove sono le cose e ho tutto sotto mano (sotto controllo no, ma che ci volete fare?)
Se si potesse fare così facilmente anche nella vita sarei a cavallo.Avevo dei fogliacci appuntati nel cervello, che non servono a nulla, sono superati, andrebbero stracciati e buttati via, per fare spazio, che tanto lo so che tolgon solo l'aria, ma non mi rassegno a buttarli via perchè un parte di me dice "magari servono"... per ora li ho messi in una cartellina di quelle con i buchi, ci ho scritto sopra superati e li ho messi in un cassetto sotto il catalogo dell' Ikea...
Il prossimo passo è il cestino.
Questa è per Virgh, gliel'ho promessa nei commenti qualche giorno fa.
II Scena : interno giorno, Casa di Pat
Personaggi: Pat, Coinqui, Coppia di amici di Coinqui.
Pat entra in casa contanta come una bambina: Coinquiiii, guarda, ho comprato la Brita ( se non sapete cosa è cercate su gugol, bravi)
Coinqui: Britaaaaaaaaa! Britaaaaaaaaaaa! Evviva Britaaaaaaa.
Apre la scatola e estrae la brita; la brita è contenuta in un scivoloso sacchetto di plastica.....
CRASH...
Pat: si è rotta?
Coinqui
: No... non sembra (ma non apre il sacchetto)
Amico di Coinqui: ehmm, ragazze, non vorrei dirvelo, ma qui c'è tutto il fondo crepato........
II Scena: Farmacia dove è stata comprata Brita
Pat (ochi innocenti e voce da piccolabambinainfelice): Buongiorno mi scusi, ho appena comprato la Brita, ma era già rotta nel sacchetto...
Farmacista:... ma come... sono desolato...
Pat: eh guardi, ci sono rimasta così male...ero così contenta di avere comprato Brita..
Frmacista: non preoccuparti, lasciamela qua e prendi questa bBrita nuova fiammante.... controlliamo... no questa è a posto..
Pat esce dalla Farmacia sentendosi un incrocio tra Eva Kant, Eleonora Duse e un membro della banda bassotti...
La Brita ora sta bene, e lotta insieme a noi.
Il cielo è grigio-grigio-grigio. Tra un po' pioverà ed io non ho ritirato il bucato (la mia pigrizia saluta tutti), dovrò rifare il bucato. Dalla regia (MSN) Coinqui mi ha appena detto che stamattina si è svegliata con il gatto che lottava con un piccione... in casa nostra... (visti i precedenti non è una bella situazione) Però pare che sia riuscita a cacciare il gatto e che il piccione sia riuscito a fuggire.... Il mio oroscopo dice che oggi riceverò una critica che mi farà arrabbiare e che non mi merito.
Se ne sentiva la mancanza.
E' possibile essere già incazzata il lunedì mattina prima delle 9.00? Assolutamente sì. Infatti se capa-pazza, a cui ho fatto un favore (prenotarle i biglietti per un festival) prima ancora di dirmi buongiorno mi dice ridacchiando: "ih,ih, ih ho rischiato di non riuscire a entrare da nessuna parte perchè mi avevi dato il codice sbagliato".... Così ho fatto tanto che far muro di prima mattina e decidere che mi ha rotto e che l'aiuto e i sorrisi quando ha le sue cazzo di crisi se li può scordare. Perchè va bene tutto, ma io ci ho già le mie...
Ho detto