Continuiamo l'elenco cominciato in un momento di crisi:
la zucca, in tutte le sue forme
il sushi
miagolino-amilcare il figlio del demonio
il mio pc rosa fucsia
la doccia bollente
la spesa al mercato di S. Ambrogio
Filippo Timi
l'odore del freddo
i libri di Stefania Bertola
i cappelli di lana
lo spot di Calzedonia che fa piangere me e Cinica Coinquilina
.....Continua
Aggiuntina: Entra a pieno titolo in questo elenco il vestito viola da principessa per la festa di amicalondra.
In questi giorni non c'è nemmeno una cosa del lavoro che mi piaccia: mi annoio, mi stresso e non trovo niente di divertente, niente di positivo.
La cosa che meno sopporto è la noia, perchè mi sembra di perdere tempo e arrivata a 30anni (quasi), mi sembra che perdere tempo stressandosi (altro discorso è il simpatico cazzeggio) sia un delitto contro se stessi, che non è perdonabile...
Marzo 2006: uno spettacolo mi fa conoscere un attore bravissimo. Poco tempo dopo esce il suo libro. Lo leggo e mi innamoro del suo modo di scrivere e della sua storia. Poi escono diversi film in cui c'è lui, e io vado a vederli tutti perchè ormai ero diventata una fan sfegatata.
Poi, a ottobre esce il secondo libro e divoro anche quello.
Poi oggi: h.18.00, libreria feltrinelli, Filippo Timi presenta il suo secondo libro.
Alle sei meno dieci arrivo, trovo un posto e aspetto. Poi arriva lui, da solo. ha in mano dei fodgli A3 e legge alcuni dei racconti del libro. Li conosco, li ho letti, ma sentirli leggere dalla sua voce (anzi dalle sue voci) è un'emozione incredibile.
Risponde alle domande, senza storcere il naso davanti a un paio di domande cretine, io mi godo ogni momento.
Non mi dilungo, ma è stato un vero spettacolo. Alla fine firma i libri, e io, da vera groupie,mi metto in fila.
Mi faccio firmare la pagina del mio racconto preferito (Eterne sorelle), e me ne esco dalla libreria con le gambe tremolanti.
Ora sto ancora sorridendo.
PS: Viola hai indovinato. Domani vai, che vale la pena
L'unica cosa che mi fa sopravvivere in questa giornata nebbiosa di fine novembre è pensare che alle 6 vado a sentire la presentazione del secondo libro di un attore bravissimo.
Seguiranno aggiornamenti (se sopravvivo).
Il gentiluomo empolese è un po' meno gentiluomo. Ha mandato un messaggio carino, ma che puzza di cazzata. E poi: se uno vuole fare le cose le fa. Quindi sabato la Pat andrà a vedere Giuliano Palma e si divertirà molto.
Ho cominciato a parlare di me in terza persona. E' grave.
Premessa: Io soffro il solletico in maniera imbarazzante.
Prima stavo bevendo il caffè (bollente), il simpatico collegagraficovecchio ha avuto la brillante idea di farmi il solletico. Ho fatto un salto, ho versato il caffè ovunque e mi sono ustionata il contorno labbra, che ora pizzica da morire.
Non ho potuto dirgli tutto quello che pensavo di lui, perchè sono una signorina, però lo odio. Che si sappia.
Ultimamente soffro di insonnia e la mattina non riesco a alzarmi.
Oltre alla sveglia del cellulare, metto anche la sveglia della TV. Il vero dramma è quando mi dimentico di mettere su La7 (io amo Omnibus) e per sbaglio lascio la TV su Rai Uno. Le giornate che cominciano con Unomattina-Tattaratatà non finiscono mai molto meglio.
In ogni caso in queste notti di insonnia cazzeggio per blog, leggo libri e rileggo le mail alle amiche degli anni passati (ognuno passa il tempo come può...)
Stasera ho riletto la fantasmagorica storia del punkabbestia psicopatico (sì, ho un po' di scheletri nell'armadio).
Mi sono ricordata dell'esatta sensazione la prima volta che l'ho visto: cervello in pappa e un unico pensiero: lo voglio.
Mi sono ricordata una notte di pioggia e baci sugli occhi e dei mesi di alternanza emotiva.
Mi sono ricordata di liti, risate e del fatto che non riuscivo mai a rimanere arrabbiata per più di un'ora... bastava un suo "via giù pat, non fare il muso" e l'incazzatura se ne andava via...
Purtroppo l'ultima volta che ho visto il P.P. mi ha chiesto degli spicci per la birra, perciò l'immagine che ho adesso di lui non è così bella e idealizzata.
Di lui rimangono nella mia vita: una felpa, un anello trovato nelle patatine , il piercing all'ombelico, che ho fatto per ripicca quando è finita, e il fatto di non poter sentire "ultimo amore" senza frignare-almeno un po'-
PS: non so che mi sia preso in questi giorni di rianalizzare in queste pagine gli "amori" della mia vita; probabilmente ho bisogno di mettere dei punti.
(Punti a capo, ovviamente)
La prossima volta che avrò la brillante idea di prendere il caffè alle 10.00 di domenica sera, qualcuno mi fermi, anche con la violenza.
Ieri sera per colpa del caffè (e forse anche del fatto che la mattina mi ero alzata a mezzogiorno) mi sono addormentata alle 3.30- A migliorare le cose Satana si era addormentato sulle mie gambe e non mi lasciava muovere.
Sono praticamente svenuta, sognando di avere la camera invasa da gatti di tutte le taglie e dimensioni, e stamattina sono riuscita ad alzarmi per un vero miracolo ( 40 minuti dopo la mia ora prevista..), inoltre ho dovuto ricorrere al bagno nel fondotinta e a un''endovena d icaffè per apparire quantomeno presentabile.
Se il buongiorno si vede dal mattino questa sarà una settimana dfifficile.
Ieri sera cena folcloristica con il gruppo dei teatranti: folcloristica nel senso che dopo cena ci siamo messi a suonare chitarre e tamburelli, credendoci anche parecchio.
Sangria e vino a fiumi.
Dopo cena, scappata in un locale, con musica dal vivo, tarantelle e coca e rhum.
Poi la decisione incosciente di tornare a casa a piedi nella notte gelida.
Vita dissoluta che, 2 o 3 anni fa, potevo fare senza problemi. Invece stamattina mi sono svegliata con mal di testa e nausea ed ero così rincoglionita che non sono neanche riuscita a mettermi le lenti a contatto.
La ripresa è stata lenta, troppo.
E pensare che il mio primo anno a Firenze facevo bagordi tutte le sere e la mattina mi svegliavo alle 7, andavo a lavorare ed eroun fiorellino.
Devo capire quando ho cominciato a invecchiare.