Vicinagiornalista va via da Firenze. Siamo in attesa di vedere chi arriverà nella casa 2 della corte (nella corte c'è un oleandro-ecco spiegato il titolo).
Vicinagiornalista ha chiesto però a me e Coinqui di tenere a balia Miagolino, figlio del demonio, almeno finchè non avrà trovato una casa con un balcone o un terrazzo, che lui è abituato a stare fuori e se non prende aria rischia di impazzire (già le premesse ci sono).
Ovviamente siamo ben liete di accudire il mostro peloso, la situazione sa tanto di Ottocento, con la mamma che deve lavorare e lascia il figlio alla balia nel paese, promettendo che provvederà al sostentamento della creatura.
La creatura in questione peraltro sta diventando sferica, perchè ogni volta che frigna la sua mamma gli da del cibo. Lui che è furbo ha capito e riesce a mangiare dalle 6 alle 7 volte al dì, e ormai è così ciccione che fatica a saltare (almeno non ammazza i piccioni)
Capapazza: Ma che tempo farà domani al mare?
Pat: ... e io che ne so?
Capapazza: Tu sai sempre tutto.
Pat (pensiero): sono le magie delle rete...
E' vero però se mi fanno una domanda e mi danno un computer trovo la risposta in brevissimo tempo.
Vuoi sapere l'anno di uscita di una poesia? L'orario dei treni? Il testo di una canzone? La data di una mostra? Il segno zodiacale di un collaboratore?
Perchè sprecare il tuo tempo? Chidilo a PAT (capapazza e capotenebroso fanno così)
E' già ora di ripartire.
ha da finì quest'anno, perchè non ne posso veramente più.
Giugno 2007: amicalondra manda l'invito per la sua mitica festa dei 30 anni
Agosto 2007: Pat prenota il volo, partenza alle 13.25 da Pisa(merda) e arrivo a Londra alle 14.40, in tempo per arrivare a casa di amicalondra e rendersi splendida splendente per l'evento, corredato, come qualcuno avrà intuito, dal rivedere il mio LMD, fratello di amicalondra
Novembre 2007: Pat trova il super vestito fighissimo da principessa
14 dicembre 2007: Pat arriva all'aereoporto di Pisa(merda), fa il check-in e si avvia all'imbarco.
All'improvviso: la tragedia. Il radar dell'aereoporto di Pisa(merda) si rompe e tutti i voli sono annullati.
Qualsiasi soluzione ipotizzata non è praticabile.
Pat torna a casa con la coda fra le gambe e il supervestito da principessa che a questo punto vince la palma di acquisto più inutile dell'anno 2007.
Ora ruminata un po' la delusione e stabilito che questo periodo dell'anno per me non è felice (ricordo che l'anno scorso mi rubarono il portafoglio, mi si fulminò il telefono e conobbi attoredelmiocuore, cosa che all'epoca mi sembrò fighissima, ma che poi ebbe conseguenze tragiche), ho ritrovato un po' di spirito (benedetta superficialità), ma non quello natalizio, tant'è che ho fatto un regalo solo (però fighissimo) e continuo ad aver voglia di soffocare nel pandoro il bambino che dice (a natale puoiii, fare quello che non puoi fare maiiii....).
Q.P. (che vuol dire quanta pazienza)
TFM, che è un blogger à la page, chiede alla sua curva di aficionados di parteciparea un meme (o catena) e posso io sottrarmi, soprattutto quando mi si chiede di parlare di me? No, certo che no.
Chi o cosa ti ha spinto a creare un blog?
Allora, era il febbraio del 2006 e dopo due mesi ci frenetico rapporto mail epistolare il fantasma era sparito e avevo bisogno di canalizzare la mio logorrea.
Il tuo primo post?
Assolutamente inutile, ma il primo giorno ne ho scritti un sacco, ogni volta che avevo voglia di scrivere una mail scrivevo un post.
Il post di cui ti vergogni di più?
ma in realtà nessuno, forse quelli in cui parlo troppo di scarpe.
Il post di cui sei più fiera?
Un post in cui parlavo del mio rapporto con il leggere e lo scrivere, e poi tutta la serie del bestiario paturnioso, che appaga il mio lato di ricercatrice scientifica.
Premessa e antefatto: da quando vivo a Firenze almeno un paio di volte all'anno i miei genitori mi mandano pacchi e pacchetti conteneti tutte le cose che non stanno nel trolley quando torno a Firenze.
I primi anni facevo addirittura il cambio degli armadi, mandando i cappotti a casa, ma poi mi sono stufata e mi sono attrezzata con sacchi salvaspazio e antitarme.
Tuttavia ogni volta c'è qualcosa che non sta in valigia e quindi:parte il pacco.
Ora io sono convinta che con i corrieri, se una cosa può andar male lo farà.
Venerdì, arriva il pacco, ma io non ero a casa.
Sabato: chiamo il centroservizi e mi accordo per farmelo lasciare al punto di raccolta.
Ieri: chiamo il punto di raccolta e la signora arcigna mi dice che chiudono alle 6 (peraltro, il punto di raccolta servirebbe a chi lavora per poter andre a ritirare il paco con agio e la maggior parte della gente esce dal lavoro alle 6.00) e che se non vado entro le 6.00 il mio pacco verrà riportato a casadeldiavolo, dove c'è il deposito centrale del corriere.
Non mi faccio scoraggiare, esco prima dal lavoro e, cambiando autobus, lottando contro il tempo e le avversità, arrivo al punto di raccolta alle 6 meno 5.
La signoraarcigna, e a questo punto pure stronza, mi dice che il mio pacco è già stato caricato sul camion e che devo tornare un'altra volta a meno che io non riesca a convincere l'omino del camion a cercarmi il pacco.
Le faccio notare che se lei mi ha detto fino alle 6, il mio pacco avrebbe ancora dovuto essere lì, ma visto che lei è arcigna, stronza e pure stupida decido di non perdere tempo con lei.
Esco fuori, per cercare di impietosire l'omino del camioncino
PAT: Mi scusi, potrebbe gentilmente vedere se riesce a trovare il mio pacco?
ODC: EHHH, ma guarda quanti sono, io devo andare via..
PAT:(occhi suppichevoli e ciglia sbattute) Ma non può guardare veloce veloce, se poi non c'è torno domani..
ODC: E va bene...
Dopodichè comincia a tirare giù tutti i pacchi dal camioncino, mentre:
PAT: Mi spiace...
Alla fine trova la MITICA SCATOLA e me la consegna tutto fiero.
Lo saluto con un "Lei è un angelo, grazie, grazie, grazie" e vado a sbattere sulla faccia di signoraarcigna il mio cedolino.
Nel pacco c'erano un bel po' di cosucce carine, compreso un paio di orecchini perfetti per il vestito viola.
Son soddisfazioni.