Piccoli aiuti per scacciare lo scazzo di fine estate ( e non solo quello):
- il concerto di uno dei miei cantanti preferiti in una delle piazze più belle del mondo, che fa pure la mia canzone da frigno per eccellenza;
-la birra;
-i viaggi in macchina con la musica alta e il sottofondo di cazzate libere;
- lo zibibbo;
- una festa in mezzo al niente, con balle di paglia al posto delle poltroncine, fachiri che preparano pizze fino alla mattina e incontri con persone che non vedevo da tempo (con contorno di conversazioni surreali);
- i panini con la mortadella;
- la piazza del cuore di nuovo piena, dove bere un mojto e fare studi sociologici;
- il gelato al cioccolato fondente di via dei Neri;
- la doccia bollente prima di andare a dormire, per lavare via la polvere della festa;
- la domenica passata a guardare film da femmina;
- vedere l'alba sulla campagna toscana, in sottofondo una tromba, una chitarra e il gallo che canta.
Io sono una grande fan della cavalleria.
Pur essendo assolutamente in grado di cavarmela da sola in quasi tutte le situazioni, mi piace "fare la donna".
Piccoli gesti: la porta tenuta aperta, il vino versato, la sigaretta accesa.
Ecco fanno la differenza.
Il vero gentiluomo è quello che alle 4 di mattina, stanco e un po' (o molto) ubriaco, ha ancora la prontezza di vedere che stai per fumare e ti porge l'accendino prima che tu (che alle 4 di mattina magari sei un po' ubriaca pure tu) cominci a rovistare nella borsa da cui, come sapete può uscire qualsiasi cosa.
In fondo io ho un'anima da donna anni 40-50, intrappolata per sbaglio in questo tempo moderno a cui mi sono adeguata per non soccombere.
Posso tornare a casa alle 2 di notte, accompagnata solo dal rumore dei miei tacchi alti, ma è bello quando qualcuno ti dice: ti accompagno a casa.
Ho sempre un golfino nella borsa, perchè sono una fanciulla previdente (oltre che un po' vecchia dentro e a una certa ora mi viene freddo), ma mi ricordo con piacere quel paio di occasioni in cui un uomo (amico o aspirante fidanzato) mi ha prestato la sua giacca quando avevo freddo.
Mi trascino senza fatica il trolley pervinca/carta da zucchero strapieno di scarpe, ma quando salgo sul treno mi fa piacere se un gentile signore mi aiuta a metterlo sulla "retina".
Son capace di spostare borse e scatoloni, ma quanto è bello quando un collega o un amico ti dice: lascia faccio io.
A tutti i gesti di cavalleria io rispondo con un bel sorriso e, per una frazione di secondo, la donna moderna-cinica-indipendente degli anni 2000 si riposa.
Purtroppo però i cavalieri sono in via di estinzione, bisognerà informare il WWF (altro che il lupo o l'orso marsicano).
La testa è piena: progetti, nuove idee, i ricordi della vacanze.
La pancia è un po' vuota: dopo gli stravizi delle vacanze sto facendo i tre giorni dell'uva (tre giorni in cui mangi solo uva a qualsiasi ora) e tra poco comincerò ad avere le visioni come Giovanna D'Arco.
La casa e la corte sono vuote: cinica coinquilina è ancora in giro per il mondo e vicinagiornalista ha traslocato portando con sè l'amato Miagolino il figlio del demonio- mi manca già da morire quella bestia-
Il telefono è muto e io canto canzoni idiote nella mia testa.
Potrei essere AllyMcBeal, naturalmente se fossi bionda, magra e avvocato.
La stecca di sigarette e la bottiglia di liquore alla mela sono piene e questa è una buona assicurazione per il futuro (prossimo).
Giovedì si avvicina ed è una data a cui io voglio dare importanza, ma forse non ne ha.
Ieri è stato il mio primo giorno di ferie vero.
Ho fatto la spesa in un mercato semideserto e ho comprato le albicocche più buone del mondo. Ho cucinato per un'amica che non vedevo da tempo. Ho bevuto vino bianco, caffè e fumato sigarette. E poi ho scoperto che una delle cose che amo di più l'estate è la presenza nel palinsesto televisivo dei film da femmina.
Il film da femmina è in genere una commedia americana. Come tutti sanno i film da femmina per antonomasia (Violè, anche antonomasia è una parola che mi piace), sono Dirty Dancing e Pretty Woman. La trama del film da femmina è rilassante.
C'è la storia d'amore, i bei vestiti, l'amica simpatica, le canzoni strappalacrime.
Guardare i film da femmina è divertente, soprattutto quando li guardi con un'amica mangiando una scodella di budino al cioccolato e cerchi di anticipare la trama. La cosa bella è che spesso ci riesci.
I film da femmina possono essere di vario genere e siccome qui non si frigge mica con l'acqua cominciamo un'analisi dettagliata delle varie tipologie:
il genere Cenerentola: lei è povera o apparentemente sfigata, ma bella e dolce; lui è ricco, apparentemente stronzo, ma in realtà sensibile. Dopo un sacco di peripezie si amano. Ovviamente il vero cult di questa tipologia è il succitato Pretty Woman, che cita chiaramente il modello: Vivien chiede alla sua amica: " dimmi un nome, un nome di una a cui è andata bene" e l'amica risponde "quella gran culo di Cenerentola" ( in inglese Cinder-fukinh-rella, che è ancora più bello);
il genere "Ti faccio i dispetti per attirare la tua attenzione" (o come direbbe la mia cinica coinquilina: Mi stai sul cazzo, ma ti scoperei ): lei e lui si vedono, e si odiano. Tutti sanno già che si ameranno. Esempi di questo genere sono Un giorno per caso e C'è posta per te (con nostra signora del film da femmine, ovvero Meg Ryan ), l'archetipo letterario che mi viene in mente sempre è Orgoglio e Pregiudizio (che peraltro ha ispirarto millemila film da femmina);
il genere "adolescenti in libertà": un gruppo di amiche, le loro storie, i flirt e i problemi con i genitori, mi piacevano di più una volta, ma anche oggi possono avere la loro dignità; il capostipite è Un Cowboy con il velo da sposa, con un'attrice sola che faceva due gemelle, era un mio cult quando avevo 8 anni;
il genere "Romeo e Giulietta": lui e lei si amano, ma le famiglie si oppongono. Alla fine lei salva lui, o lui salva il gatto della nonna di lei e tutti vivono felici e contenti.
Filma da femmina sono anche quelli "da frigno", che finiscono con la morte di lui o di lei (tipo Love story), ma quelli d'estate non li danno e poi a me non piacciono perchè io dal film da femmina esigo il lieto fine.