Paturniosa snob-stronzetta: Mi irrita la gente che non ha il senso della misura, mi infastidisce chi non sa usare i congiuntivi correttamente, trovo noiosa la gente che insiste con proposte strampalate quando gli è stato fatto capire che la loro idea non interessa a nessuno, inoltre trovo fastidioso chi non sa stare al suo posto e chi non ha ironia e nemmeno senso del ridicolo... Ultimamente sono circondata da molta gente di questo tipo;
Paturniosa sciampista: (masticando rumorosamente un bigbabol alla fragola) la vuoi smettere dfi essere cosi terribilmente antipatica e prevenuta nei confronti del mondo...Che ti frega se la gente non sa stare al suo posto. Io mi faccio i fatti miei e vivo bene!
Paturniosa s-s: senti, ma cosa ne vuoi sapere tu? che guardi Xfactor e Amici? che hai un debole per Tiziano Ferro e Cesare Cremonini? che consideri il rosa fucsia un colore accettabile...
Paturniosa s: Ah, sarai meglio tu? Con quella maglia nera a collo alto, tipo questo mondo non mi comprende... con gli occhiali per poterti estraniare meglio dal mondo, rituffandoti nella miopia, e quella necessità di camminare veloce per cacciare via la rabbia e il nervoso...
Paturniosa s-s: Bhe, almeno io cammino e butto via il male di vivere senza bisogno di coca e rum, uomini idioti e nottate che finiscono alle 7 del mattino...
Paturniosa s: Ah, e chi è che ha ripreso a fumare per tenere sotto controllo il brutto carattere. Mica io. Io sono un cuor ontento. Tu invece, sei acida e hai bisogno di fumare per essere sopportabile..
Botte da orbi
Paturniosa saggia: ragazze, dobbiamo smetterla di fare il tè delle personalità quando siamo in SPM, lo sapete che poi finisce così...
Se sei un artista, stammi lontano.
Se sei findanzato impegnato, sposato, impelagato in una relazione complicata stammi lontano, se non ne puoi fare a meno, almeno gestisciti i tuoi sensi di colpa.
Se non sei felice della tua vita, te lo giuro non è colpa mia.
Se usi il telefono come il cervello (cioè poco e quando capita), non è colpa mia 8e comunque cancella il mio numero).
Se vuoi rimanere in un'adolescenza totale è globale, lo trovo divertente, ma dopo un po' mi annoi.
Ora scriverò queste frasi su una serie di bigliettini e li tirerò fuori quando serve.
Tanto so che prima o poi serve.
Sono sopravvisuta ai 30 anni...
Il giorno del compleanno mille messaggi buffi, il giorno dopo una festa alcoolica in cui sono stata colpita dalla "sindrome della sposa": con una corona in testa giravo tra i gruppi di amici e ripetevo istericamente: "Va tutto bene? Volete ancora qualcosa da bere?" Pare però che loro si siano divertiti. Io mi son divertita, anche se il marinaio dei miei stivali ha giocato a tirarsela in maniera inspiegabile...
Poichè però la mia parola chiave è sticazzi, prendo bene pure questo.
I propositi per l'anno dei 30 sono:
-continuare a mandare cv per migliorare la mia posizione lavorativa;
-smetterla di fissarmi con uomini che fanno lavori artistici e/o improbabili e c he sono refrattari a qualsiasi tipo di impegno (foss'anche quello di una cena fuori":
- andare a Londra a trovare AmicaLondra;
- andare a Berlino;
- andare a l concerto di Vinicio;
- smettere di fumare (sul serio);
-andare a Genova a vedere la mostra su Faber ( e a tal proposito, quanto magone ieri sera);
- essere meno paziente con le persone che mi succhiamo l'energia;
- non dire proprio sempre sempre quello che penso;
- non comprare troppe scarpe;
- ridere almeno 2 volte al giorno, meglio se con un motivo.
Il 2008 è finito. Il 2009 è inziato da 6 giorni e per me non è cambiato niente.
A due giorni dalla data fatidica mi ritrovo invischiata in dinamiche stile biutiful che se non ci penso razionalmente mi fanno sentire bene, ma che se le analizzo con lucidità mi fanno sentire la mia voce da Paturniosa-Signorina Rottermeir che dice: "Insomma hai 30 anni, sarebbe ora che mettessi la testa a posto!!!" E invece Paturniosa - sciampista, la mia personalità dominante in questo momento, dice " Taci, vecchia gallina, io voglio vivere divertirmi e fare cazzate".
Insomma gran casino nella mia testa, ma tutto con una gran leggerezza. la parola chiave è sticazzi. Mi pare di essere nello stesso momento forte come una roccia e morbida come una frittella.
(Sta a dire che mi lascio prendere per il naso con una certa consapevolezza).
Ho tragicamente ripreso a fumare (le mie gauloises rosse mi mancavano troppo), ho scoperto il rum caldo e ho imparato a fare una torta buonissima di gorgonzola e pere.
Ho visto "Come dio comanda" e non mi ha poi così entusiasmato, nonostante l'amore infinito e imperituro per Filippo Timi.
La mia percezione del senso morale è sempre più bassa e per questo motivo raccolgo segreti.
Ci sono arrivi, ritorni, nuove entrate. Gli sceneggiatori si divertono e mi danno il copione solo all'ultimo momento.
E io lo accetto senza ansia e "non è un piccolo particolare".