Nel meraviglioso mondo dei film da femmina le due colonne portanti che ognuna di noi vede TUTTE le volte che vengono trasmesse in TV sono Pretty Woman e Dirty Dancing.
Sappiamo tutte le battute a memoria: "stronze lumachine", "ho portato i cocomeri", "quella gran culo di cenerentola", "che poi lui salva lei", "questo è il mio spazio, questo e il tuo spazio" "nessuno può mettere baby in un angolo"... le ripetiamo come mantra da sempre.
Che poi forse quasi nessuna di noi riuscirà mai a essere bella indipendente forte dal cuore tenero come Vivian (del resto nessuna di noi ha mai battuto in rodeo drive), ma ognuna di noi ( e non negatelo) è stata una quindicenne un po' complessata, con dei capelli improbabili e una venerazione per il padre (oddio forse sui capelli improbabili io ho un po di lunghezze di vantaggio) come Baby.
Se ognuna di noi sa che dovrà salvare un principe azzurro con le vertigini (peraltro senza i soldi e il fascino zen di Richard Gere), abbiamo anche abbandonato il sogno di un tamarro dal cuore d'oro e dagli addominali scolpiti che dopo averci insegnato a ballare anche se siamo dei pali di legno ci toglie dal nostro angolo e ci fa fare la mitica presa dell'angelo.
Però quella scena ci fa sempre battere il cuore.
E da oggi sarà un po' più triste guardare quella scena.
Mi sto lentamente trasformando in un orso, anzi in un'orsa (che avendo fatto la tesi su Artemide, Callisto e le bambine che facevano le orse è anche naturale).
Mi sento proprio un po' selvaggia.
Esco di casa a fatica.
Non ho voglia di troppa gente intorno, ho bisogno di respirare aria che sia solo mia.
Sicuramente aver trovato una casa con giardino, parete in pietra viva e soppalco non aiuta ad aver voglia di uscire.
La mia idea di felicità in questo periodo è stare svaccata sul divano ( su cui ho messo il copriletto della nonna) a leggere, oppure stare seduta in giardino con una birretta a guardare le ortensie.
Accolgo tutti (o quasi ) volentieri, ma l'uscire mi richiede un'energia che non credo di avere.
Anche perchè: uscire per cosa?
La gente a fine estate non mi piace. Tracce di mare sulla pelle, ma occhi ancora lontani.
Il relax finisce presto, ma resta la svoglaitezza.
L'estate mi ha scocciato. Ho voglia di autunno.
Sempre nell'ottica delle cose che mi hanno scocciato sto forse per prendere una decisione molto dolorosa, ma di questo parlerò un 'altra volta. (forse)