Io a 16 anni ero sfigata.
Io a 16 anni stavo abbastanza male con me stessa, quindi figuratevi con gli altri.
Ero come un riccio, che prontissimo (però) a mostrare la pancia, soprattutto con le persone sbagliate.
A 16 anni non mi ero per niente simpatica, ero pesante e non riuscivo a ridere di quello che mi faceva soffrire (cosa che adesso riesco a fare con grande maestria).
A 16 anni stavo bene solo fuori dal mio contesto, la mia stagioe era l'estate, quando partivo e conoscevo nuove persone con cui potevo reinventarmi ogni volta e smettere di essere la solita goffa pattie di sempre.
In effetti ricordo con piacere le estati dell'adolescenza, ma non gli inverni, passati a cercare di essere qualcosa di diverso da quello che ero, ma non per convinzione, ma solo per estremo bisogno di essere accettata.
Non ho avuto amori felici a 16 anni, non ho avuto leggerezza. Però io credo che quel dolore mi sia stato utile.
Oggi (14 anni dopo) ho imparato a ridere e a giocare, sono adolescent e saggia insieme e leggo negli occhi della gente che mi conosceva allora che adesso faccio ridere (con me e non di me), sono a mio agio con la mia pelle, posso ridere, bere scherzare e anche parlare di tabù intatti da 14 anni con un sorriso di tenerezza per ciò che ero e una qual certa soddisfazione per ciò che sono.