Io sono una grande fan della cavalleria.
Pur essendo assolutamente in grado di cavarmela da sola in quasi tutte le situazioni, mi piace "fare la donna".
Piccoli gesti: la porta tenuta aperta, il vino versato, la sigaretta accesa.
Ecco fanno la differenza.
Il vero gentiluomo è quello che alle 4 di mattina, stanco e un po' (o molto) ubriaco, ha ancora la prontezza di vedere che stai per fumare e ti porge l'accendino prima che tu (che alle 4 di mattina magari sei un po' ubriaca pure tu) cominci a rovistare nella borsa da cui, come sapete può uscire qualsiasi cosa.
In fondo io ho un'anima da donna anni 40-50, intrappolata per sbaglio in questo tempo moderno a cui mi sono adeguata per non soccombere.
Posso tornare a casa alle 2 di notte, accompagnata solo dal rumore dei miei tacchi alti, ma è bello quando qualcuno ti dice: ti accompagno a casa.
Ho sempre un golfino nella borsa, perchè sono una fanciulla previdente (oltre che un po' vecchia dentro e a una certa ora mi viene freddo), ma mi ricordo con piacere quel paio di occasioni in cui un uomo (amico o aspirante fidanzato) mi ha prestato la sua giacca quando avevo freddo.
Mi trascino senza fatica il trolley pervinca/carta da zucchero strapieno di scarpe, ma quando salgo sul treno mi fa piacere se un gentile signore mi aiuta a metterlo sulla "retina".
Son capace di spostare borse e scatoloni, ma quanto è bello quando un collega o un amico ti dice: lascia faccio io.
A tutti i gesti di cavalleria io rispondo con un bel sorriso e, per una frazione di secondo, la donna moderna-cinica-indipendente degli anni 2000 si riposa.
Purtroppo però i cavalieri sono in via di estinzione, bisognerà informare il WWF (altro che il lupo o l'orso marsicano).