Tra le mie cose più care c'è un mazzo di tarocchi. Me li hanno regalati due amiche streghe, in un'altra vita, quando stavo nella città sul mare.
Sono delle carte grandi, che di nome fanno i tarocchi dell'alba dorata. Hanno dei disegni bellissimi. Il più bello è il Giudizio, una donna con un vestito blu, che indica la donna che scegli e decide. E poi ci sono le stelle, carta bellissima da vedere, ma dal significato ambiguo. Poi Ruota della Fortuna, Carro del trionfo, gli Amanti. E poi l'appeso e l'eremita. Che io quei due li odio.
Mi piace leggere le carte. Mi piace vedere il viso della persona a cui racconto la storia narrata dalle lame.
Purtroppo non me le posso fare da sola.
In questo momento ce ne sarebbe bisogno.
Secondo me uscirebbero la luna, le stelle, l'appeso, il mago e il diavolo.
Per dirla in parole povere:
illusioni, passione, indecisione.
Fumo e rifletto.
O rifletto e fumo.