lunedì, 24 novembre 2008, ore 08:43

Piove tantissimo , è lunedì e io non sono di cattivo umore.

Questa è di per sè una cosa strana.

Ancor più strana se si considera il fatto che non ci sono novità rilevanti: Ulisse non è tornato, non ho incontrato il principe azzurro e ancora non mi posso mettere i tacchi alti (che se no poi la maga sgonfiagamba mi sgrida).

Continuo a guardare il mondo dalla mia non altezza.

Continuo a non fumare (anche se effettivamente un po' le mie "rosse" mi mancano).

Eppure non sono nervosa e non mi viene da frignare.

Non so cosa sia questa serenità che mi riempie la testa.

So che sorrido.E non c'entra l'amore.

Forse c'entra il finesettimana passato a giocare a famiglia (come direbbe la mia amica Viola), forse c'entra aver visto quel film con le canzoni degli ABBA.

Non lo so.

So solo che l'unica domanda che mi faccio in questo momento è:

Dove vanno a finire i calzini?

paturniosa

lunedì, 10 novembre 2008, ore 13:12

Ho un sacco di pensieri. E un discreto bisogno di metterli in ordine:

-ho smesso di fumare (vivrò una settimana in più, pioverà a dirotto, chiosava Mark Twain). Le mie Gauloises mi mancano, mi manca il gesto di distensione della prima boccata di sigaretta dopo il primo sorso di cocaerum o dopo il caffè, ma sento che è cosa giusta e quindi persevero (in 3 settimane, calcolando un pacchetto ogni due giorni ho risparmiato circa 40 euro, se continuo così potrò comprarmi senza senso di colpa un paio di stivali con il tacco altissimo che ho visto mentre mi compravo le scare da vecchia babbiona che dovevo mettere per motivi di salute);

- problema sentimentale:

la mia amicapsico ha due coinquilini AeM; uno è brillante, spiritoso, pazzo, con gli occhi azzurri e si veste come l'ispettore gadget ; in una notte di pioggia siamo scappati sulla sua bicicletta e abbiamo riso molto; l'altro è gentile, profondo, parla di mare e ha gli occhi di ambra... mi sta forse corteggiando all'antica, ma non ne sono sicura, perchè non vengo corteggiata all'antica dal 1922...

io non so che fare, il fatto che siano coinquilini (tra di loro e con amicapsico) mi pone una serie di dilemmi etici e logistici mica da ridere.

Credo che sia meglio provare una strada nuova, e crogiolarmi nel corteggiamento da altro secolo, ma quegli ochi azzurri un po' mi turbano.

L'aspetto positivo di tutto questo è che sabato sono entrata nel posto dove lavorarva ADC( che le locuste lo mangino) e non ho avuto il magone.

In tutto ciò la mia capa è simpatica come una spinta e il lavoro è una palla, ma fa lo stesso.

paturniosa

lunedì, 18 giugno 2007, ore 09:39

Sabato ho finalmente trovato le scarpe da Dorothy: sono bellissime, di vernice rossa, con il laccetto e il tacchetto basso.




Sono anche terribilmente scomode e fanno un male cane.




Sabato ho avuto la brillante e luminosa idea di metterle per andare alla Luminara a Pisa... Ho cominciato la serata saltellando felice e facendo Dorothy e l'ho finita smadonnando, sognando un paio di infradito e sentendomi la strega dell'est (morta, schiacciata e con un paio di scarpe strettissime ai piedi)....




Comunque in questa mia fase di revival del Mago di OZ (ognuno ha le sue), sono giunta alla conclusione che i tre compagni di viaggio di Dorothy corrispondono a tre tipi maschili ben definiti (uno super dannoso, uno medio, e uno -quasi- accettabile)




Il peggio di tutto è l'uomo di latta, che sbandiera il fatto di non avere un cuore e che altro non è che l'uomo che ti dice :"Non sono capace di legarmi a nessuno, sono arrugginito..., non so più provare sentimenti"... la prossima volta che mi capita uno del genere altro che antiruggine a rottamare e raus... (ho detto)..




Meno dannoso è il leone fifone: quanto meno è tenero, buffo e maestoso e anche se prima sembra capace di atti di coraggio e poi invece te lo trovi che si nasconde dietro di te, quanto meno il fatto che tu lo proteggi lo fa essere riconoscente (mmm, non voglio neanche un uomo leone-fifone, perchè se voglio un figliolo lo voglio piccino e non di 30 anni..)




 




Quasi accettabile invece è lo spaventapasseri... il suo problema è la mancanza di cervello (diffusa tra l'altro), ma almeno è una mancanza consapevole e nella consapevolezza non autoindulgente c'è la chiave del cambiamento (e infatti è lo spaventapasseri che diventa re di oz, mica il leone o l'omino di latta) ..




 




Comunque io nnella mi a vita ho incontarto soprattutto omini di latta... e non è mica stato tanto bello




 




 

paturniosa

martedì, 12 giugno 2007, ore 11:03

Sono instabile.


E questo è un dato di fatto. Come consiglia la mia sorellina spagnola, mi ci vuole solo un paio di scarpette rosse, poi seguirò la strada di mattoni gialli e tutto verrà da sè.


Ma la mia instabilità oggi è positiva, nonostante i nervi lavorativi, sorrido, ridacchio, mi sento forte, debole, furba e intelligente (bipolare come al solito, in poche parole)... Ma in fondo è questo il mio bello (vi ho visti che ridete...maledetti).

paturniosa

mercoledì, 18 aprile 2007, ore 09:30

Stavo per scrivere un post in cui descrivevo minuziosamente le mie nuove scarpe... verdi, di vernice, 8,5cm di tacco con l'occhio... ooops l'ho fatto...


ma poi mi sono detta... ebbasta, non puoi sempre parlare di frivolezze da femmina superficiale, anche se è un personaggio che ti riesce bene, sei una donna di un certo spessore...


mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm


hhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh


Le mie pene d'amore? (no grazie mi annoio da sola...)


va bene, allora parliamo  di qualcosa di intellettuale ( uffa, esclusa anche la possibilità di sproloquiare su cartoni animati, trashtv ecc)...


 


Allora: tema: La mia tragedia greca preferita (ognuno ha le sue perversioni)


La mia tragedia del cuore è Antigone. Da quando l'ho letta la prima volta sono rimasta incantata da questa donna forte testarda e cocciuta e completamente folle nella sua lucidità ( o lucida nella sua follia).


Poi l'anno scorso un seminario di teatro mi ha fatto vedere questo personaggio da una nuova angolazione, in cui una sorta di monolitismo (si potrà dire? bha lo dico lo stesso) può essere addolcito tenendo a mente che si tratta comunque di una ragazza giovane (18 anni, 20) e che quindi una folle speranza di passarla liscia probabilmente ce l'ha..


Leggere il monologo finale, alla luce di questa nuova consapevolezza è ancora più straziante, perchè tu sai che non avrà speranza e pensi che lo sappia anche lei, ma la forza e la vitalità  e l'amore per la vita che dimostra solo in questo punto (alla fine) ti fanno pensare che in realtà speri nel miracolo, nell'happy end...


Purtroppo (o per fortuna) Sofocle non è Walt Disney  e la tragedia si compie ineluttabile...e tu rimani lì a dire "ma pazzarella, ma eri giovane, principessa, bella e promessa sposa del principe, perchè ti sei impuntata" ma dentro di te sai che il fascino è proprio questo... buttare via tutto per un ideale ( e questo si può fare a 20 anni), ritenere che se una cosa è giusta bisogna farla aldilà delle conseguenze.. però Antigone ha un fascino in più.. quando vede ciò che ha perso si rende conto che è tantissimo, ma rifarebbe tutto...


 


Ed ora, per uno strano caso del destino, forse potrò fare quel monologo... se sarà sarà difficilissimo, ma non vedo l'ora almeno di provarci...


 

paturniosa

lunedì, 15 maggio 2006, ore 10:41

  • Ho scoperto di non essere considerata cattiva... devo decidere se la cosa mi fa piacere o no.
  • Ieri sera a  teatro lettura a prima vista di una scena del Riccardo III, due personaggi femminili: la regina Elisabetta e la regina Margherita.... Io nel gruppo delle Elisabette. Ovviamente i pezzi di Margherita mi piacevano di più... Poi chiedo alla maestra come ha deciso di dividere noi fanciulle e lei mi risponde che ci ha divise in base alla cattiveria... le più "cattive" sono state Margherita, le altre Elisabetta.... Tutto subito mi è dispiaciuto non essere considerata cattiva (che poi vuol dire energetica), ma poi, rivedendo il lavoro fatto in questi mesi, ho visto che ho lavorato soprattutto sulla dolcezza, sul morbido, sull'accogliere, scoprendo un lato di me un po' tenuto in ombra, ma che mi viene in soccorso quando mi trovo a fare la scelta più istintiva...
  • Poi ieri sera, cene e degenero canterino.... da Mina a Battisti alle canzoni in fiorentino, momento gag:

M: tu sei molto creativa".... Io: più che altro son cretina....

Ormai me le dico da sola....

Altro evento significativo del w-e: le mie ballerina d'argento.

Domanda: ne avevo bisogno

Risposta: sì!!!!!

paturniosa
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categoria : teatro, scarpe

lunedì, 27 febbraio 2006, ore 13:51

Giornate dense, giornate frenetiche...

ma giungo comunque alla consapevolezza della solitudine e a 27 anni mi sento vecchia per la vita da regazzina...

giornata di paturnie e di spm... che due palle essere donne.

Giornata in cui mi viene da frignare per un nonnulla(che bella parola nonnulla), in cui ti ritrovi a rileggere mail passate ricacciando il nodo in gola, perchè sei in ufficio e non puoi piangere,

e non puoi piangere neanche con le tue amiche perchè loro hanno storie vere e per loro le tue sono cazzate..

sono stufa di essere una spalla, una discarica emotiva, sono stufa di tutto...

non posso piangere, ho il mio capo davanti, devo mantenere il mio clichè da donna in corriera, single e ironica, con il sorriso stampato e la battuta pronta...

che palle, odio la spm...

voglio una collana di cioccolata da succhiare per consolarmi,

voglio un paio di stivali neri con la puntina tonda,

voglio un paio di orecchini sberluccicosi,

voglio fare un bagno in mare,

voglio vedere tutti i film di Audrey,

voglio la mia gatta

voglio la mia mamma

voglio tornare ad avere 5 anni,

voglio una bottiglia di coica cola

potrei continuare l'elenco all'infinito....

uffa uffa uffa

paturniosa